A.C.A.T. Villafranca "Castel Scaligero"

  • Chi siamo
  • I nostri club
  • Appuntamenti / Vita sociale
  • Dove siamo / Contatti
  • Gallery
  • Biblioteca
  • ACAT
    • Foto e immagini
    • Appuntamenti
    • Interclub
  • Notizie
    • Alcolismo
    • Articoli di vario interesse
    • Appuntamenti / Vita sociale
    • Gioco d’azzardo

Idem 2018 – Il Novecento

Teatro Filarmonico di Verona
(vedi scheda accessibilità)
29 gennaio – 26 marzo 2018

Il riflesso del tempo – Il Novecento

LUNEDÌ 29 GENNAIO – ORE 21

ALESSANDRO BARICCO, LE INVENZIONI BARBARICHE

“Dovette succedere così negli anni benedetti in cui, per esempio, nacque l’Illuminismo, o nei giorni in cui il mondo tutto si scoprì, d’improvviso, romantico. Non erano spostamenti di truppe, e nemmeno i figli che uccidevano i padri. Erano dei mutanti, che sostituivano un paesaggio a un altro e lì fondavano il loro habitat”.
Indagine sull’anima e le forme di una migrazione intellettuale annunciata, a dieci anni dal surfing multitasking, su sovversive orme digitali, lungo le rotte intraprese sulla superficie di mappe capovolte.
“Non c’è confine, non c’è civiltà da una parte e barbari dall’altra: c’è solo l’orlo della mutazione che avanza, e corre dentro di noi”.

20160612 Alessandro Baricco Valeria Solarino Palamede Verona dismappa 339


LUNEDÌ 26 FEBBRAIO – ORE 21

MARIO BRUNELLO: CHAPLIN, IMMAGINI MUSICALI E SONORITÀ VISIVE

(concerto con racconto)

Il poeta visionario tesse canti preziosi di figure e armonie su nitrato d’argento.
Quando il cinema era muto, la musica era il dialogo tra immagini e trama.
Sinestesia d’autore.

Mario Brunello – violoncello
Massimo Somenzi – pianoforte

Sequenze filmiche:
Francesco Lopergolo

Narratore:
GIANNI CANOVA

20150606 Mario Brunello Festival Bellezza Giusti Verona dismappa 948


SABATO 10 MARZO, ore 21

PHILIPPE DAVERIO, ORNAMENTO E DELITTO

Dai riflessi emanati dal Palazzo della Secessione Viennese, bagliori dirottati sulla funzionalità e l’utilitarismo.
Culti modernisti e artigianato Bauhaus sferragliano dalle Officine Fagus. A scuola, in anticipo, con Gropius, Mies van der Rohe, Klee, Kandinsky.
“Dai cuscini per il sofà alla costruzione della città”.
Pilastri, tetti-giardino e finestre a nastro “Le Corbusier” tracciano linee libertarie di un’estetica razionalista.
Dall’”Uomo senza qualità” alla “città vivente”, una visione demiurgica dell’ambito terrestre.
Il pianeta è un cantiere dove si ridisegna l’assetto della vita.
“La forma è davvero uno scopo”.


LUNEDÌ 26 MARZO – ORE 21

ALDO GRASSO, LO SPECCHIO DEI SOGNI

Egemonia sottoculturale o cultura egemonica in Tv.
Miti e riti forbiti e ritriti.
La fabbrica dei sogni riflessa nei suoi prodotti.
Lo specchio catodico esprime la finzione della realtà.
Tutto ciò che è attuale si consuma e ciò che si consuma è attualità.
La sfilata dei nuovi modelli accende la scatola nera.

IDEM www.idem-on.net.

Sul sito della rassegna non ci sono informazioni per i biglietti per spettatori con disabilità + accompagnatori

 IDEM su disMappa

« Ruote da montare dopo il parcheggio
Sonia Bergamasco per Accessibile è meglio »

Prossimi eventi

Non ci sono eventi in arrivo al momento.

Visite Totali Sito

| _ |

CyberChimps WordPress Themes

CyberChimps ©2026
Il sito ACAT CastelScaligero utilizza cookie tecnici per una migliore navigazioneOk